Occasionalmente può accadere a tutti di esagerare o abbuffarsi ingurgitando alimenti non per fame ma per attenuare il senso di noia o di tristezza di una giornata no. Altre volte accade di essere in ansia o agitati e scorgere nel cibo l’unico modo per placarci. Ma quando il cibo diventa troppo spesso una consolazione, bisogna fermarsi ed affrontare il problema.

Spesso a grandi abbuffate segue un senso di inefficacia e frustrazione che non fa altro che aumentare sentimenti negativi come colpa e vergogna, provocando così un circolo vizioso da cui è impossibile uscire. Ma trasformare il circolo vizioso in un circolo virtuoso è possibile con un po’ di sforzo e qualche linea guida da seguire.

Il primo passo? Certamente capire e fare un po’ di ordine poichè IL DESIDERIO DI ABBUFFARSI NON ARRIVA COME UN FULMINE A CIEL SERENO. Apparentemente può sembrare così ma in realtà c’è sempre qualcosa che lo ha scatenato: un pensiero doloroso, una preoccupazione, il commento di qualcuno che ci ha fatto arrabbiare e quant’ altro.

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Per cominciare ad affrontare un problema è necessario avere chiaro in mente ciò che contribuisce a crearlo e mantenerlo. La terapia Cognitivo Comportamentale parla di Analisi Funzionale, un approccio che permette di affrontare il problema in termini di antecedenti (cosa è accaduto prima), comportamenti (cosa ho fatto) e conseguenze. Capire le condizioni in cui matura il desiderio di usare il cibo per placare un’emozione è molto importante poiché permette di chiarire quali sono gli elementi su cui lavorare.

Prestando attenzione a questi aspetti ci si rende conto che per ognuno esistono dei momenti al “alto rischio” in cui è più facile ricorrere all’abbuffata: ad esempio quando si provano 1) sentimenti positivi o negativi come ansia, eccitazione o noia, 2) sensazioni e pensieri negativi circa il proprio aspetto, 3) in concomitanza di situazioni sociali come feste o riunioni familiari,  oppure 4) quando si è a dieta e si è sottoposti a dure restrizioni alimentari. Questi sono tra gli antecedenti che con maggiore probabilità fanno esplodere la bomba.

L’analisi Funzionale, il diario alimentare ed altre tecniche rappresentano un valido aiuto per guarire ed affrontare molte delle problematiche legare al cibo e all’alimentazione.