Le proprietà degli oligoelementi

Gli oligoelementi o elementi-traccia sono elementi chimici nucleari poiché non ulteriormente scomponibili. Gli oligoelementi sono presenti in piccolissime quantità all’interno del corpo umano, la loro concentrazione è infatti valutata intorno allo 0,01% del peso corporeo totale. Possono esser divisi in essenziali e non essenziali. Pur non essendo considerati essenziali in biologia, gli oligoelementi di quest’ultimo gruppo rivestono un ruolo importantissimo in oligoterapia catalitica.

Nonostante si presentino all’interno del corpo umano ad una concentrazione così ridotta, gli oligoelementi sono assolutamente indispensabili ed una loro carenza può determinare l’alterazione di numerose funzioni

Oligoelementi come cofattori degli enzimi

Questi essenziali elementi intervengono infatti in numerose funzioni all’interno dell’organismo umano:

  • come costituenti ormonali;
  • come parti di fondamentali molecole (ad esempio il ferro nell’emoglobina, il cobalto all’interno della vitamina B12, ecc.);
  • come cofattori di enzimi.

È proprio in quest’ultima funzione che gli oligoelementi giocano il loro ruolo più importante poiché agendo nelle diverse reazioni enzimatiche permettono agli enzimi stessi di esprimere la loro massima attività.
Dunque dal momento che gli oligoelementi fanno parte integrante del pool enzimatico, anch’essi debbono esser considerati assolutamente indispensabili alla vita e al benessere del nostro organismo. La catalisi enzimatica, come pure la catalisi ormonale, dipende indirettamente da quella degli oligoelementi. Una carenza di oligoelementi indurrà di conseguenza alterazioni fisiologiche e comporterà il blocco di importanti reazioni chimiche.

Le carenze di oligoelementi sono dovute principalmente a tre cause:

  • scarso apporto attraverso l’alimentazione;
  • malassorbimento degli stessi in seguito a disfunzioni;
  • chelazione, ossia furto dell’oligoelemento da parte di molecole organiche.

Cosa determina le carenze

  1. Scarso apporto: paradossalmente uno dei fattori di rischio principale che determina carenza degli oligoelementi è costituito dalla moderna alimentazione, alimentazione caratterizzata da un deterioramento sempre più evidente della qualità biologica e nutrizionale dei cibi. Concimi chimici, diserbanti, pesticidi, tecniche di raffinazione dei cibi non fanno altro che distruggere gli equilibri delle varie componenti alimentari determinando un depauperamento dei fattori vitali. Inoltre condizioni particolari quali crescita, gravidanza e allattamento, attività sportiva intensa, terza età determinano un aumento del fabbisogno di oligoelementi e possibili carenze per apporto insufficiente.
  2. Malassorbimento: affezioni gastroenteriche e nutrizione parenterale prolungata sono condizioni che determinano invece una carenze per insufficiente assorbimento.
  3. Chelazione: causata dagli additivi chimici, dai coloranti e dai conservanti presenti all’interno di cibi insaccati, omogeneizzati ed inscatolati.
La Dottoressa Dalila Maria Ciccarelli adopera l’oligoterapia per ripristinare le condizioni di equilibrio fisico in base alla Diatesi Naturopatica
La Dottoressa Dalila Maria Ciccarelli adopera l’oligoterapia per ripristinare le condizioni di equilibrio fisico in base alla Diatesi Naturopatica