⇒Cos’è l’Ansia

Il disturbo d’Ansia Generalizzato è una problematica in crescente aumento, a soffrirne in Italia sono circa 3 milioni di persone. Ma che cos’è l’ansia? L’ansia è uno stato fisiologico che si attiva quando il nostro cervello percepisce una situazione potenzialmente pericolosa. Questo meccanismo, seppur non molto piacevole dal punto di vista fisico ed emotivo, è di importanza fondamentale poiché ci permette di essere vigili ed attenti nelle diverse situazioni del quotidiano.
Tuttavia quando l’ansia diventa eccessiva non può più essere considerata un meccanismo utile e funzionale bensì un vero e proprio ostacolo alla tua serenità.

Vediamo insieme come si manifesta? Diversi sono i sintomi che caratterizzano il disturbo, tra i più importanti:

• tensione muscolare
• irrequietezza
• nervosismo
• difficoltà ad addormentarsi
• nausea
• stanchezza
• irritabilità
• preoccupazione costante
• difficoltà di concentrazione
• paura di perdere il controllo
• incapacità di controllare i pensieri ansiogeni
• incapacità a rilassarsi

Se hai un disturbo d’ansia ti sarà capitato frequentemente di vivere con preoccupazione eccessiva numerose situazioni: il semplice commento di un collega sulla situazione finanziaria dell’azienda si trasforma in un’imminente lettera di licenziamento, un’amica che non richiama scatena subito il pensiero che qualcosa non vada nel rapporto e così via. A volte il semplice pensiero di dover affrontare faccende e commissioni quotidiane scatena agitazione e tensione. La vita diventa faticosa e la sensazione di non farcela sempre più predominante.

Oltre alla preoccupazioni eccessive un altro aspetto che può caratterizzare il Disturbo d’Ansia Generalizzato è aspettarsi il peggio dalle situazioni, pensieri come “so che sta per accadere qualcosa di terribile, “non riesco a concentrarmi e questo sta condizionando tutta la mia vita”, “sarò sempre in ansia”, “la mia preoccupazione mi farà impazzire” possono manifestarsi in modo prepotente e ricorsivo.

Se non affrontato il disturbo si cronicizza portando ad effetti estremamente deleteri per il benessere psicofisico della persona.

⇒Come Combattere l’Ansia

Cosa posso fare per te e cosa imparerai grazie al Trattamento Cognitivo Comportamentale per il Disturbo d’Ansia Generalizzato:

1) Imparerai quali sono i meccanismi che regolano l’ansia
2) Imparerai quali sono le caratteristiche del Disturbo d’Ansia Generalizzato, come si sviluppa, quali sono i sintomi, quale è il significato di questi sintomi
3) Imparerai e consoliderai strategie specifiche per gestire i pensieri disfunzionali (distorsioni e pensieri automatici) che contribuiscono a creare il circolo vizioso dell’ansia
4) Apprenderai strategie corporee (rilassamenti muscolari, Mindfulness, tecniche di respirazione) per riuscire a gestire i sintomi fisici

Come? Grazie ad una Terapia attualmente considerata a livello internazionale uno dei più affidabili modelli per la comprensione e il trattamento dei disturbi psicopatologici: la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

⇒Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

– SCIENTIFICAMENTE FONDATA:
L’intervento clinico è strettamente coerente con le conoscenze sulle strutture e sui processi mentali desunte dalla ricerca psicologica di base. Inoltre, è stato dimostrato attraverso studi controllati che i metodi cognitivo-comportamentali costituiscono una terapia efficace. La Terapia Cognitivo Comportamentale, infatti, ha mostrato risultati superiori o almeno uguali agli psicofarmaci nel trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia, ma assai più utile nel prevenire le ricadute.

– ORIENTATA ALLO SCOPO:
Il terapeuta cognitivo-comportamentale lavora insieme al cliente per stabilire gli obiettivi della terapia, formulando una diagnosi e concordando con il cliente stesso un piano di trattamento che si adatti alle sue esigenze. Periodicamente si verificano i progressi in modo da controllare se gli obiettivi concordati sono stati raggiunti.

– PRATICA E CONCRETA:
Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti. Alcune tipiche finalità includono la riduzione dei sintomi depressivi, l’eliminazione degli attacchi di ansia e dell’eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o l’eliminazione dei rituali compulsivi o dei comportamenti alimentari patologici, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell’isolamento sociale, e cosi via.

– COLLABORATIVA:
Cliente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il soggetto alla risoluzione dei propri problemi. La Terapia Cognitivo Comportamentale è, infatti, una psicoterapia sostanzialmente basata sulla collaborazione tra cliente e terapeuta. Entrambi sono attivamente coinvolti nell’identificazione e nella messa in discussione delle specifiche modalità di pensiero che possono essere causa dei problemi emotivi e comportamentali che attanagliano il paziente.

– A BREVE TERMINE:
La Terapia Cognitivo Comportamentale è a breve termine, ogniqualvolta sia possibile. La durata della terapia varia di solito dai quattro ai dodici mesi, a seconda del caso, con cadenza il più delle volte settimanale.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT) si propone di aiutare la persona ad individuare i pensieri ricorrenti e gli schemi disfunzionali di ragionamento e d’interpretazione della realtà, al fine di sostituirli e/o integrarli con convinzioni più funzionali.

La Terapia Cognitivo Comportamentale ha assunto il ruolo di trattamento d’elezione per i disturbi d’ansia, così come attestano recenti documenti diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Gestire, superare e risolvere questo problema è possibile grazie alla Terapia Cognitivo Comportamentale.

⇒Curare l’Ansia a Pinerolo

Se desideri avere ulteriori informazioni sulla Terapia Cognitivo Comportamentale e su cosa può fare per te, ti invito a contattarmi compilando il form in alto a destra, oppure tramite email o tramite telefono al numero 392 01 11 040.